Voucher digitalizzazione PMI

Inserito il 12 dicembre, 2017 da in Blog News | Post2PDF

 

Con l’intento di favorire la digitalizzazione e l’ammodernamento tecnologico delle micro, piccole e medie imprese, l’art. 6 del D.Lgs. n. 145/2013 ha previsto il “finanziamento a fondo perduto” sull’acquisto di determinate tipologie di beni e servizi.

Tale finanziamento, in particolare, riguarda:

1.l’acquisto di software, hardware o servizi che consentano:

  • il miglioramento dell’efficienza aziendale;
  • la modernizzazione dell’organizzazione del lavoro tale da favorire l’utilizzo di strumenti tecnologici e forme di flessibilità, compreso il telelavoro;
  • lo sviluppo di soluzioni di e-commerce;
  • la connettività a banda larga e ultralarga.

2. Il collegamento alla rete Internet tramite la tecnologia satellitare, attraverso l’acquisto e l’attivazione di decoder e parabole, nelle aree in cui, a causa delle condizioni geomorfologiche, non è possibile l’accesso a soluzioni adeguate tramite le reti terrestri o gli interventi infrastrutturali risultano scarsamente sostenibili economicamente o non realizzabili.

3. La formazione qualificata, nel campo ICT (Information and Communication Technology), del personale delle suddette imprese.

Detti finanziamenti sono concessi tramite voucher di importo non superiore a € 10.000.

Recentemente, in attuazione di quanto stabilito dall’art. 8, comma 3, DM 23.9.2014, è stato approvato il modello di domanda utilizzabile ai fini dell’accesso all’agevolazione nonché fissati i relativi termini di presentazione.

 

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono accedere all’agevolazione in esame le imprese:

  • qualificate come micro, piccola o media impresa (PMI), indipendentemente dalla forma giuridica, nonché dal regime contabile adottato;
  • con sede legale o unità locale attiva in Italia e iscritte al Registro delle Imprese;
  • non sottoposte a procedura concorsuale.

Inoltre le imprese beneficiarie non devono avere già ottenuto contributi pubblici per le spese oggetto della concessione del voucher.

 

ATTIVITÀ E SPESE AMMISSIBILI

L’agevolazione in esame è relativa a determinate tipologie di spese e ambiti di attività come riassunti nella seguente tabella:

 

Ambiti di attività Spese ammissibili
a) Miglioramento dell’efficienza aziendale

acquisto di hardware, software e servizi di consulenza specialistica strettamente finalizzati alla digitalizzazione dei processi aziendali

b) Modernizzazione dell’organizzazione del lavoro, tale da favorire l’utilizzo di strumenti tecnologici e forme di flessibilità tra cui il telelavoro acquisto di hardware, software e servizi di consulenza specialistica strettamente finalizzati alla modernizzazione dell’organizzazione del lavoro, con particolare riferimento all’utilizzo di strumenti tecnologici e all’introduzione di forme di flessibilità del lavoro, tra cui il telelavoro

c)      Sviluppo di soluzioni di e-commerce

acquisto di hardware, software, inclusi software specifici per la gestione delle transazioni on-line e per i sistemi di sicurezza della connessione di rete, e servizi di consulenza specialistica strettamente finalizzati allo sviluppo di soluzioni di e-commerce

d)     Connettività a banda larga e ultralarga

spese di attivazione del servizio sostenute una tantum, con esclusivo riferimento ai costi di realizzazione delle opere infrastrutturali e tecniche, quali lavori di fornitura, posa, attestazione, collaudo dei cavi, e ai costi di dotazione e installazione degli apparati necessari alla connettività a banda larga e ultralarga

e)      Collegamento alla rete Internet mediante tecnologia satellitare, attraverso acquisto e attivazione di decoder e parabole, nelle aree dove le condizioni geomorfologiche non consentano l’accesso a soluzioni adeguate attraverso reti terrestri o laddove gli interventi infrastrutturali risultino scarsamente sostenibili economicamente o non realizzabili

acquisto o attivazione di decoder e parabole per il collegamento alla rete Internet mediante tecnologia satellitare

f)       Formazione qualificata, nel campo ICT, del personale

partecipazione a corsi e acquisizione di servizi di formazione qualificata. Gli interventi formativi devono essere rivolti al personale dell’impresa beneficiaria (titolare, legali rappresentanti, amministratori, soci, dipendenti) risultante dal Registro delle Imprese / Libro unico del lavoro

Al fine del beneficio in esame, tali spese devono essere:

  1. sostenute successivamente alla prenotazione del voucher.
  2. Ultimate non oltre 6 mesi dalla pubblicazione sul sito Internet del Ministero dello Sviluppo Economico del provvedimento cumulativo di prenotazione del voucher.
  3. Inerenti a beni “nuovi di fabbrica” acquistati da terzi che non hanno relazioni con l’acquirente ed alle normali condizioni di mercato.
  4. Relative a prestazioni svolte nel periodo di svolgimento del progetto (in caso di spese per servizi di consulenza / formazione qualificata).

Le risorse finanziarie disponibili sono assegnate tramite voucher, dell’importo massimo di € 10.000, a copertura del 50% dell’investimento.

L’agevolazione non è cumulabile con altri contributi pubblici riferiti alla medesima spesa.

Il beneficio in esame risulta cumulabile con il maxi / iper ammortamento.

 

MODALITÀ E TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di accesso all’agevolazione va presentata esclusivamente tramite la procedura informatica, accessibile nell’apposita sezione “Voucher digitalizzazione” presente sul sito Internet www.mise.gov.it dal 30 gennaio 2018 al 9 febbraio 2018.

 

COMPILAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda va compilata, a partire dalle ore 10.00 del 15.1.2018, previa identificazione e autenticazione tramite la Carta nazionale dei servizi, da parte del rappresentante legale dell’impresa, come risultante dal certificato CCIAA, ovvero di un altro soggetto specificamente delegato.

La compilazione della domanda è articolata nelle seguenti 4 fasi:

  1. accesso alla procedura informatica;
  2. immissione delle informazioni richieste e caricamento dei relativi allegati;
  3. generazione della domanda in formato “pdf” immodificabile, contenente le informazioni e i dati forniti e apposizione della firma digitale;
  4. caricamento della domanda firmata digitalmente e conseguente rilascio del “codice di predisposizione domanda” necessario per il relativo invio.

In fase di compilazione della domanda, la procedura informatica “propone”, preliminarmente, alcuni dati, acquisiti dal Registro delle Imprese.

Per la corretta compilazione della domanda, l’impresa deve:

  • provvedere all’eventuale aggiornamento dei propri dati presso il Registro delle Imprese;
  • verificare i dati acquisiti dal Registro delle Imprese;
  • fornire le eventuali precisazioni richieste dalla procedura informatica.

 

INVIO DELLA DOMANDA

L’invio della domanda, a partire dalle ore 10.00 del 30.1.2018 e fino alle ore 17.00 del 9.2.2018, è suddiviso nei seguenti 3 momenti:

  1. accesso alla procedura informatica;
  2. immissione del predetto “codice di predisposizione domanda”, costituente formale invio della domanda da effettuare entro le ore 17.00 del 9.2.2018;
  3. rilascio, da parte della piattaforma, dell’attestazione di avvenuta presentazione della domanda.

La domanda ed i relativi allegati devono essere firmati digitalmente dal soggetto che la presenta a pena di improcedibilità.

Per completare la compilazione della domanda di accesso, l’impresa deve possedere una casella PEC attiva e comunicata al Registro delle Imprese.

Se l’impresa non è in possesso dei requisiti richiesti, desumibili dal Registro delle Imprese, la procedura informatica non consente di completare l’iter di presentazione della domanda.

ASSEGNAZIONE DEFINITIVA ED EROGAZIONE DEL VOUCHER

L’impresa iscritta nel provvedimento cumulativo di prenotazione deve presentare una richiesta di erogazione per ottenere l’assegnazione definitiva dell’agevolazione e la conseguente erogazione del voucher.

Tale richiesta va presentata:

  • esclusivamente tramite la predetta procedura informatica;
  • entro 30 giorni dalla data di ultimazione;
  • unitamente alla documentazione relativa alla rendicontazione delle spese sostenute costituita da:
  1. documentazione di spesa.
  2. estratti del c/c dal quale risultino i pagamenti relativi alla realizzazione del progetto agevolato.
  3. liberatorie sottoscritte dai fornitori dei beni / servizi acquisiti.
  4. resoconto sulla realizzazione del progetto con un quadro riassuntivo dei costi sostenuti.
  5. coordinate bancarie del c/c sul quale accreditare l’importo del voucher.

Il Ministero dello Sviluppo Economico, entro 60 giorni dal ricevimento della richiesta di erogazione, provvede a:

  • verificare la regolarità e la completezza della documentazione presentata e l’ammissibilità all’agevolazione delle spese rendicontate;
  • accertare l’avvenuto pagamento a saldo delle spese rendicontate;
  • verificare la regolarità contributiva dell’impresa tramite l’acquisizione d’ufficio del DURC.

Il Ministero, effettuati i controlli sopra descritti, determina con proprio provvedimento l’importo del voucher da erogare in relazione ai titoli di spesa ritenuti ammissibili.

Qualora non sussistano le condizioni necessarie all’assegnazione del voucher, accertabili in ogni fase del procedimento, il Ministero comunica i motivi ostativi all’accoglimento della richiesta.

 

ULTERIORI ADEMPIMENTI

Ai fini dell’agevolazione in esame, l’impresa beneficiaria è tenuta ai seguenti, ulteriori, adempimenti:

  1. Effettuazione dei pagamenti con “modalità che consentano la … piena tracciabilità e la … riconducibilità ai titoli di spesa a cui si riferiscono”.
  2. Tenere a disposizione i documenti giustificativi, relativi alle spese rendicontate, nei 10 anni successivi al completamento del progetto.
  3. Favorire l’effettuazione, anche mediante sopralluogo, di controlli / ispezioni / monitoraggio, per verificare lo stato di avanzamento dei programmi e le condizioni di mantenimento dell’agevolazione.
  4. Corrispondere alle richieste di informazioni / dati / rapporti tecnici periodici disposte dal MISE al fine del monitoraggio dei programmi agevolati.
  5. Garantire il mantenimento del sistema di contabilità separata o di una codificazione contabile adeguata per le operazioni relative all’intervento “ferme restando le norme contabili nazionali”.

 

CONTROLLI E REVOCHE

Al fine di verificare:

  • il rispetto delle condizioni per l’utilizzo / mantenimento dell’agevolazione concessa;
  • la veridicità delle dichiarazioni / informazioni prodotte dall’impresa beneficiaria;
  • la sussistenza / regolarità della relativa documentazione;

il MISE può effettuare controlli / ispezioni in ogni fase del procedimento, anche a campione.

Al sussistere delle seguenti fattispecie il Ministero può revocare totalmente / parzialmente il voucher.